Ti è mai capitato di sentirti pieno di emozioni ma senza le parole per esprimerle? Di voler mettere nero su bianco i tuoi pensieri, ma di bloccarti davanti al foglio bianco, paralizzato dall'ansia di "non essere abbastanza bravo"?
Se la risposta è sì, sappi che non sei solo. E soprattutto, sappi che esiste uno strumento meraviglioso che può aiutarti: il Metodo Caviardage.
Nato dalla creatività dell'arteterapeuta italiana Tina Festa, il Caviardage è una tecnica di scrittura creativa che sta conquistando il mondo dell'arteterapia grazie alla sua semplicità disarmante e alla sua profondità terapeutica.
Il nome deriva dal francese "caviarder" (censurare), ma non lasciarti ingannare: qui non si censura nulla. Si libera. Il concetto è rivoluzionario: non devi scrivere nemmeno una parola.
Ecco il processo:
Prendi una pagina di un vecchio libro (meglio se destinato al macero)
Lascia che il tuo sguardo vaghi liberamente tra le righe
Cerchia solo le parole che ti "chiamano", quelle che risuonano con il tuo stato d'animo
Tutto il resto? Lo oscuri con colori, pennarelli neri, disegni, pattern creativi
Ciò che emerge è una poesia unica e irripetibile, nata dall'incontro magico tra quelle parole già esistenti e il tuo mondo interiore del momento. Non è straordinario? Le parole che cercavi erano già lì, sulla pagina. Aspettavano solo che tu le trovassi.
Trattandosi di una tecnica proiettiva, non esiste il "farlo bene" o "farlo male". Ogni creazione è perfetta così com'è, perché le parole che scegli riflettono ciò che il tuo inconscio vuole comunicarti. È come un dialogo silenzioso con te stesso.
Mentre cerchi le parole, sei completamente presente nel qui e ora. La mente smette di vagare nelle preoccupazioni. Le parole che scegli riflettono ciò che il tuo inconscio vuole comunicarti. È come un dialogo silenzioso con te stesso. Senza bisogno di saper disegnare o scrivere. Serve solo curiosità e un po' di coraggio.
Provalo in questo momento: cerca un vecchio libro che non leggi più, strappa una pagina (sì, davvero!), respira profondamente, e lascia che le parole giuste trovino te. Non serve altro. Solo tu, una pagina, e la volontà di ascoltarti.
Il tuo benessere passa anche da questi piccoli gesti creativi che nutrono l'anima e ti ricordano una verità fondamentale: dentro di te c'è già tutto ciò che ti serve per stare bene.
