Negli ultimi anni, il conflitto si è esteso oltre i campi di battaglia. Accanto alla dimensione militare, è emersa una forma di confronto meno visibile ma altrettanto decisiva: la guerra cognitiva.
Questo docu-video informativo analizza la guerra cognitiva, le sue origini, le misure attive e la propaganda russa. Non per convincere, ma per disorientare: rendere ogni fatto discutibile, ogni versione equivalente, ogni verità fragile.
In uno spazio informativo saturo e frammentato, la verità non viene sconfitta: viene resa irrilevante. Le istituzioni restano. Le parole restano. Ma si indebolisce la nostra capacità di riconoscere ciò che è autentico e ciò che è manipolato.

